domenica, febbraio 18, 2007
el spaccanozee
ciao a tutti! qui in quel di mosca tutto bene, la temperatura si aggira sempre attorno ai meno dieci e credo di poter dire che rispetto ai meno 20 della settimana scorsa, fa quasi caldo.
in questi giorni ho avuto poco tempo per aggiornare il blog perche mi sono data alla vita culturale moscovita, ovvero mostre, concerti e festine varie. Mosca e' davvero una citta' che offre la possibilita' di coltivare le proprie passioni, basta aver la voglia di cercare in internet l'annuncio giusto o semplicemente fermarsi ai chioschetti dove vendono bilgietti per qualsiasi cosa e dare un'occhiata. e' talmente semplice che me ne sono accorta troppo tardi.
allora, sono stata ad una mostra di musica-poesia-pittura, io mi ci son infilata perche volevo assistere alla proiezione di un film su osip mandel'stam, un poeta russo. in realta' non era un film, ma un video con delle immagini di san pietroburgo e un tipo che leggevale sue poesie. mmm, no go' capi'o tanto...pero' il vinello del rinfresco aveva il suo perche'.
il giorno successivo sono andata ad uno spettacolo di danza moderna in un teatro non distante da qui, mentre venerdi' sera ho pensato bene di mettermi in gonne (meno 18 gradi) per andare al cremlino a vedere lo schiaccianoci. lo so che il balletto e la musica classica possono piacere o non piacere, ma davvero e' stato uno spettacolo indimenticabile, che nn poteva lasciare indifferenti. Il palco era enrome, e tutta la scenografie consisteva in un gioco di pannelli sovrapposti dipinti con tinte che andavano dal blu profondo all'argento, su cui venivano proiettatte delle luci che davano l'impressione che stesse nevicando... le ballerine in tutu' erano semplicemente impeccabili, e questo non lo dico io dall'alto della mia competenza nulla in materia, ma lo ha detto chi era con me e che sembra se ne intenda. ah, tra l'altro si e' unito a noi anche riccardo, il sicialiano "libidinoso" che si trovava a mosca per lavoro, il quale si e' detto "molto contento di vedere lo schiaccianoci anche se preferisce di gran lunga la danza dei cigni". vabbe', sempre meglio del libidinoso.
ieri infine sono andata alla biennale di mosca (ebbene si, anche qui c'e' una biennale che pero' si tiene ogni anno...), una mostra di arte contemporanea, per lo piu' installazioni, dal titolo "io credo" e ambientata in una ex cantina. quando ho letto il titolo della mostra, cioe' io credo, mi e' venuta in mente una canzoncina...presente quando avete in testa un motivetto e non riuscite a non canticchiarlo o fischiettarlo? ecco, a me in quel momento e' successo, solo che non e' molto carino andare in giro per una cantina e cantare "io credo risorgero'". pazienza, nessuno ha capito, almeno spero. tra le opere piu' interessanti di questa mostra segnalo un video proietatto sul soffito di una giocatrica di tennis mentre si allena. la cosa strana e' che l'inquadratura era verso l'alto, posizionata in mezzo alle gambe all'altezza delle ginocchia: in pratica si vedevano solo la gonnellina e la biancheria intima di questa ragazza che giocava, mentre si sentiva il rumore della racchetta che colpiva la palla. chissa' perche ho pensato a gigi la trottola e le mutandine bianche di anna. mah. ah, poi c'era anche una scatola nera in cui le persone entravano e guardavano un video. nessuna scritta, niente di niente, solo persone incuriosite che entravano in questo minicinema ad un posto per vedere di cosa si trattasse. ovviamente mi sn messa buona buona in fila, per poi scoprire che il video in questione era uno spezzone di batman. presa dalla delusione sono andata al buffet e mi sono presa un vin brule', quando bisogna bisogna.vabbe', altre cose in progrmma nn ne ho, eventualmente vi faccio sapere!!!!
un bacio a tutti,
red
in questi giorni ho avuto poco tempo per aggiornare il blog perche mi sono data alla vita culturale moscovita, ovvero mostre, concerti e festine varie. Mosca e' davvero una citta' che offre la possibilita' di coltivare le proprie passioni, basta aver la voglia di cercare in internet l'annuncio giusto o semplicemente fermarsi ai chioschetti dove vendono bilgietti per qualsiasi cosa e dare un'occhiata. e' talmente semplice che me ne sono accorta troppo tardi.
allora, sono stata ad una mostra di musica-poesia-pittura, io mi ci son infilata perche volevo assistere alla proiezione di un film su osip mandel'stam, un poeta russo. in realta' non era un film, ma un video con delle immagini di san pietroburgo e un tipo che leggevale sue poesie. mmm, no go' capi'o tanto...pero' il vinello del rinfresco aveva il suo perche'.
il giorno successivo sono andata ad uno spettacolo di danza moderna in un teatro non distante da qui, mentre venerdi' sera ho pensato bene di mettermi in gonne (meno 18 gradi) per andare al cremlino a vedere lo schiaccianoci. lo so che il balletto e la musica classica possono piacere o non piacere, ma davvero e' stato uno spettacolo indimenticabile, che nn poteva lasciare indifferenti. Il palco era enrome, e tutta la scenografie consisteva in un gioco di pannelli sovrapposti dipinti con tinte che andavano dal blu profondo all'argento, su cui venivano proiettatte delle luci che davano l'impressione che stesse nevicando... le ballerine in tutu' erano semplicemente impeccabili, e questo non lo dico io dall'alto della mia competenza nulla in materia, ma lo ha detto chi era con me e che sembra se ne intenda. ah, tra l'altro si e' unito a noi anche riccardo, il sicialiano "libidinoso" che si trovava a mosca per lavoro, il quale si e' detto "molto contento di vedere lo schiaccianoci anche se preferisce di gran lunga la danza dei cigni". vabbe', sempre meglio del libidinoso.
ieri infine sono andata alla biennale di mosca (ebbene si, anche qui c'e' una biennale che pero' si tiene ogni anno...), una mostra di arte contemporanea, per lo piu' installazioni, dal titolo "io credo" e ambientata in una ex cantina. quando ho letto il titolo della mostra, cioe' io credo, mi e' venuta in mente una canzoncina...presente quando avete in testa un motivetto e non riuscite a non canticchiarlo o fischiettarlo? ecco, a me in quel momento e' successo, solo che non e' molto carino andare in giro per una cantina e cantare "io credo risorgero'". pazienza, nessuno ha capito, almeno spero. tra le opere piu' interessanti di questa mostra segnalo un video proietatto sul soffito di una giocatrica di tennis mentre si allena. la cosa strana e' che l'inquadratura era verso l'alto, posizionata in mezzo alle gambe all'altezza delle ginocchia: in pratica si vedevano solo la gonnellina e la biancheria intima di questa ragazza che giocava, mentre si sentiva il rumore della racchetta che colpiva la palla. chissa' perche ho pensato a gigi la trottola e le mutandine bianche di anna. mah. ah, poi c'era anche una scatola nera in cui le persone entravano e guardavano un video. nessuna scritta, niente di niente, solo persone incuriosite che entravano in questo minicinema ad un posto per vedere di cosa si trattasse. ovviamente mi sn messa buona buona in fila, per poi scoprire che il video in questione era uno spezzone di batman. presa dalla delusione sono andata al buffet e mi sono presa un vin brule', quando bisogna bisogna.vabbe', altre cose in progrmma nn ne ho, eventualmente vi faccio sapere!!!!
un bacio a tutti,
red
venerdì, febbraio 09, 2007
riassunto delle ultime puntate...
ciao a tutti!scusate se nn mi sn fatta sentire per un bel pezzo, ma ogni tanto mi trasformo nel topo di biblioteca che qualcuno di voi conosce e mi son data da fare per recuperare un po' di libri per la tesi, trascurando un tantino il blog!
diciamo che dall'ultima volta che ci siamo sentiti sono andata ad archangels'koe, un posto caruccio fuori citta'. una volta arrivate a destinazione, ci siamo rese conto di una cosa:il biglietto d'entrata costava solo 20 rubli. oro benon!entriamo, e la risposta e' subito saltata agli occhi:tutto il complesso era in restauro. Proprio oro benon, insomma. Piccolo particolare: il termometro segnava meno 15 gradi. rispetto ai meno 35 dell'anno scorso so che sono bazzeccole, ma davvero io non son mai stata cosi male per il freddo, volevo solo mettermi a piangere e tornare a casa. in realta' questo lo pensavano anche le mie compagne di viaggio, ma visto che eravamo arrivate fin li' nessuno aveva coraggio di dirlo. ad un certo punto ho guardato la ivetta e ho visto che nelle sue ciglia c'erano dei cristallini di ghiaccio. Una sola cosa mi e' passata per la testa: "MA CHI CASPITA ME LO FA FARE DI CONGELARMI PER VEDERE UN PARCO DOVE NN C'E' NIENTE????".
ho comunicato alle mie amiche la solenne decisione di andarmene 10 minuti dopo l'arrivo, annuncio che s' stato accolto con una hola, cori e striscioni dalle curve.
insomma, proprio beo.
a parte questo, come vi dicevo nn m sn mossa tanto perche' sono stata in biblioteca. la sera pero' e' sempre la parte migliore del giorno, tanto che una sera si e una sera no c'e' qualche cena, senza motivi apparenti, semplicemente qualcuno si inventa che deve finire qualcosa che imputridisce nel frigo, e quindi taaaaaac, beccati la vecherinka( festin bueo).
l'altra sera c'e stata la vecherinka a base di bramburak, un piatto ceco. mentre stavamo cenando ci siamo accorti che poco prima erano arrivati dei pivelli dalla slovacchia, dei ventenni spocchiosi che hanno subito cominciato a fare gli sbruffoni. uno di questi abita nella camera che apparteneva ai ragazzi ungheresi, camera sotto la nostra giurisdizione perche i nuotatori ci hanno lasciato una copia della loro chiave. visto che lo sbruffoncello ha pensato bene di portarsi delle ragazze in camera, il nostro amico bojan, che ha quasi trent'anni, si e' messo in giacca e cravatta e con la chiave di scorta e' entrato facendo finta di essere il temibile direttore dell'isituto. panico, orrore e morte negli occhi dei poveri slovacchi, che per inciso nn hanno gradito lo scherzo, ma pasiensa, per noi e' stato divertente!
l'altra sera invece mi sono intrufolata ad una festa di compleanno di una ragazza russa che lavora assieme ad elisa, una studentessa di spoleto che sta facendo uno stage in centro e che vive qui in ostello. nn si sa perche ma sn stata invitata, ed e' stato divertente perche tutti erano russi...insomma, la gogliardia russa e' insuperabile, e anche il loro grado di resistenza all'alcool e' piuttosto invidiabile. ad un certo punto e' magicamente finita la vodka e mi sono offerta di andare a prenderla con vara, una simpatica ragazza russa. la suddetta ha pensato bene di farmi provare l'ebbrezza di sentirmi veramente russa... "sai, qui da noi c'e' una tradizione...se fa freddo freddo...si beve all'aperto.." e mentre diceva questo sorridendo teneva tra ale mani una bottiglia di sovetskoe champaskoe, una sottospecie di prosecchino da pochi schei. e cosi, ho dovuto bere con lei al freddo, cioe' a meno 25, fino ad esaurimento scorte e senza guanti perche nn credevo di stare via tanto...uuuuuuuuuu, no ve digo......
cmq tutto e' bene quel che finisce bene, e sono qui a raccontarvelo.
fatevi sentire, mi sembra che i post stiano andando in letargo...
baci baci
nena
diciamo che dall'ultima volta che ci siamo sentiti sono andata ad archangels'koe, un posto caruccio fuori citta'. una volta arrivate a destinazione, ci siamo rese conto di una cosa:il biglietto d'entrata costava solo 20 rubli. oro benon!entriamo, e la risposta e' subito saltata agli occhi:tutto il complesso era in restauro. Proprio oro benon, insomma. Piccolo particolare: il termometro segnava meno 15 gradi. rispetto ai meno 35 dell'anno scorso so che sono bazzeccole, ma davvero io non son mai stata cosi male per il freddo, volevo solo mettermi a piangere e tornare a casa. in realta' questo lo pensavano anche le mie compagne di viaggio, ma visto che eravamo arrivate fin li' nessuno aveva coraggio di dirlo. ad un certo punto ho guardato la ivetta e ho visto che nelle sue ciglia c'erano dei cristallini di ghiaccio. Una sola cosa mi e' passata per la testa: "MA CHI CASPITA ME LO FA FARE DI CONGELARMI PER VEDERE UN PARCO DOVE NN C'E' NIENTE????".
ho comunicato alle mie amiche la solenne decisione di andarmene 10 minuti dopo l'arrivo, annuncio che s' stato accolto con una hola, cori e striscioni dalle curve.
insomma, proprio beo.
a parte questo, come vi dicevo nn m sn mossa tanto perche' sono stata in biblioteca. la sera pero' e' sempre la parte migliore del giorno, tanto che una sera si e una sera no c'e' qualche cena, senza motivi apparenti, semplicemente qualcuno si inventa che deve finire qualcosa che imputridisce nel frigo, e quindi taaaaaac, beccati la vecherinka( festin bueo).
l'altra sera c'e stata la vecherinka a base di bramburak, un piatto ceco. mentre stavamo cenando ci siamo accorti che poco prima erano arrivati dei pivelli dalla slovacchia, dei ventenni spocchiosi che hanno subito cominciato a fare gli sbruffoni. uno di questi abita nella camera che apparteneva ai ragazzi ungheresi, camera sotto la nostra giurisdizione perche i nuotatori ci hanno lasciato una copia della loro chiave. visto che lo sbruffoncello ha pensato bene di portarsi delle ragazze in camera, il nostro amico bojan, che ha quasi trent'anni, si e' messo in giacca e cravatta e con la chiave di scorta e' entrato facendo finta di essere il temibile direttore dell'isituto. panico, orrore e morte negli occhi dei poveri slovacchi, che per inciso nn hanno gradito lo scherzo, ma pasiensa, per noi e' stato divertente!
l'altra sera invece mi sono intrufolata ad una festa di compleanno di una ragazza russa che lavora assieme ad elisa, una studentessa di spoleto che sta facendo uno stage in centro e che vive qui in ostello. nn si sa perche ma sn stata invitata, ed e' stato divertente perche tutti erano russi...insomma, la gogliardia russa e' insuperabile, e anche il loro grado di resistenza all'alcool e' piuttosto invidiabile. ad un certo punto e' magicamente finita la vodka e mi sono offerta di andare a prenderla con vara, una simpatica ragazza russa. la suddetta ha pensato bene di farmi provare l'ebbrezza di sentirmi veramente russa... "sai, qui da noi c'e' una tradizione...se fa freddo freddo...si beve all'aperto.." e mentre diceva questo sorridendo teneva tra ale mani una bottiglia di sovetskoe champaskoe, una sottospecie di prosecchino da pochi schei. e cosi, ho dovuto bere con lei al freddo, cioe' a meno 25, fino ad esaurimento scorte e senza guanti perche nn credevo di stare via tanto...uuuuuuuuuu, no ve digo......
cmq tutto e' bene quel che finisce bene, e sono qui a raccontarvelo.
fatevi sentire, mi sembra che i post stiano andando in letargo...
baci baci
nena