venerdì, febbraio 09, 2007
riassunto delle ultime puntate...
ciao a tutti!scusate se nn mi sn fatta sentire per un bel pezzo, ma ogni tanto mi trasformo nel topo di biblioteca che qualcuno di voi conosce e mi son data da fare per recuperare un po' di libri per la tesi, trascurando un tantino il blog!
diciamo che dall'ultima volta che ci siamo sentiti sono andata ad archangels'koe, un posto caruccio fuori citta'. una volta arrivate a destinazione, ci siamo rese conto di una cosa:il biglietto d'entrata costava solo 20 rubli. oro benon!entriamo, e la risposta e' subito saltata agli occhi:tutto il complesso era in restauro. Proprio oro benon, insomma. Piccolo particolare: il termometro segnava meno 15 gradi. rispetto ai meno 35 dell'anno scorso so che sono bazzeccole, ma davvero io non son mai stata cosi male per il freddo, volevo solo mettermi a piangere e tornare a casa. in realta' questo lo pensavano anche le mie compagne di viaggio, ma visto che eravamo arrivate fin li' nessuno aveva coraggio di dirlo. ad un certo punto ho guardato la ivetta e ho visto che nelle sue ciglia c'erano dei cristallini di ghiaccio. Una sola cosa mi e' passata per la testa: "MA CHI CASPITA ME LO FA FARE DI CONGELARMI PER VEDERE UN PARCO DOVE NN C'E' NIENTE????".
ho comunicato alle mie amiche la solenne decisione di andarmene 10 minuti dopo l'arrivo, annuncio che s' stato accolto con una hola, cori e striscioni dalle curve.
insomma, proprio beo.
a parte questo, come vi dicevo nn m sn mossa tanto perche' sono stata in biblioteca. la sera pero' e' sempre la parte migliore del giorno, tanto che una sera si e una sera no c'e' qualche cena, senza motivi apparenti, semplicemente qualcuno si inventa che deve finire qualcosa che imputridisce nel frigo, e quindi taaaaaac, beccati la vecherinka( festin bueo).
l'altra sera c'e stata la vecherinka a base di bramburak, un piatto ceco. mentre stavamo cenando ci siamo accorti che poco prima erano arrivati dei pivelli dalla slovacchia, dei ventenni spocchiosi che hanno subito cominciato a fare gli sbruffoni. uno di questi abita nella camera che apparteneva ai ragazzi ungheresi, camera sotto la nostra giurisdizione perche i nuotatori ci hanno lasciato una copia della loro chiave. visto che lo sbruffoncello ha pensato bene di portarsi delle ragazze in camera, il nostro amico bojan, che ha quasi trent'anni, si e' messo in giacca e cravatta e con la chiave di scorta e' entrato facendo finta di essere il temibile direttore dell'isituto. panico, orrore e morte negli occhi dei poveri slovacchi, che per inciso nn hanno gradito lo scherzo, ma pasiensa, per noi e' stato divertente!
l'altra sera invece mi sono intrufolata ad una festa di compleanno di una ragazza russa che lavora assieme ad elisa, una studentessa di spoleto che sta facendo uno stage in centro e che vive qui in ostello. nn si sa perche ma sn stata invitata, ed e' stato divertente perche tutti erano russi...insomma, la gogliardia russa e' insuperabile, e anche il loro grado di resistenza all'alcool e' piuttosto invidiabile. ad un certo punto e' magicamente finita la vodka e mi sono offerta di andare a prenderla con vara, una simpatica ragazza russa. la suddetta ha pensato bene di farmi provare l'ebbrezza di sentirmi veramente russa... "sai, qui da noi c'e' una tradizione...se fa freddo freddo...si beve all'aperto.." e mentre diceva questo sorridendo teneva tra ale mani una bottiglia di sovetskoe champaskoe, una sottospecie di prosecchino da pochi schei. e cosi, ho dovuto bere con lei al freddo, cioe' a meno 25, fino ad esaurimento scorte e senza guanti perche nn credevo di stare via tanto...uuuuuuuuuu, no ve digo......
cmq tutto e' bene quel che finisce bene, e sono qui a raccontarvelo.
fatevi sentire, mi sembra che i post stiano andando in letargo...
baci baci
nena
diciamo che dall'ultima volta che ci siamo sentiti sono andata ad archangels'koe, un posto caruccio fuori citta'. una volta arrivate a destinazione, ci siamo rese conto di una cosa:il biglietto d'entrata costava solo 20 rubli. oro benon!entriamo, e la risposta e' subito saltata agli occhi:tutto il complesso era in restauro. Proprio oro benon, insomma. Piccolo particolare: il termometro segnava meno 15 gradi. rispetto ai meno 35 dell'anno scorso so che sono bazzeccole, ma davvero io non son mai stata cosi male per il freddo, volevo solo mettermi a piangere e tornare a casa. in realta' questo lo pensavano anche le mie compagne di viaggio, ma visto che eravamo arrivate fin li' nessuno aveva coraggio di dirlo. ad un certo punto ho guardato la ivetta e ho visto che nelle sue ciglia c'erano dei cristallini di ghiaccio. Una sola cosa mi e' passata per la testa: "MA CHI CASPITA ME LO FA FARE DI CONGELARMI PER VEDERE UN PARCO DOVE NN C'E' NIENTE????".
ho comunicato alle mie amiche la solenne decisione di andarmene 10 minuti dopo l'arrivo, annuncio che s' stato accolto con una hola, cori e striscioni dalle curve.
insomma, proprio beo.
a parte questo, come vi dicevo nn m sn mossa tanto perche' sono stata in biblioteca. la sera pero' e' sempre la parte migliore del giorno, tanto che una sera si e una sera no c'e' qualche cena, senza motivi apparenti, semplicemente qualcuno si inventa che deve finire qualcosa che imputridisce nel frigo, e quindi taaaaaac, beccati la vecherinka( festin bueo).
l'altra sera c'e stata la vecherinka a base di bramburak, un piatto ceco. mentre stavamo cenando ci siamo accorti che poco prima erano arrivati dei pivelli dalla slovacchia, dei ventenni spocchiosi che hanno subito cominciato a fare gli sbruffoni. uno di questi abita nella camera che apparteneva ai ragazzi ungheresi, camera sotto la nostra giurisdizione perche i nuotatori ci hanno lasciato una copia della loro chiave. visto che lo sbruffoncello ha pensato bene di portarsi delle ragazze in camera, il nostro amico bojan, che ha quasi trent'anni, si e' messo in giacca e cravatta e con la chiave di scorta e' entrato facendo finta di essere il temibile direttore dell'isituto. panico, orrore e morte negli occhi dei poveri slovacchi, che per inciso nn hanno gradito lo scherzo, ma pasiensa, per noi e' stato divertente!
l'altra sera invece mi sono intrufolata ad una festa di compleanno di una ragazza russa che lavora assieme ad elisa, una studentessa di spoleto che sta facendo uno stage in centro e che vive qui in ostello. nn si sa perche ma sn stata invitata, ed e' stato divertente perche tutti erano russi...insomma, la gogliardia russa e' insuperabile, e anche il loro grado di resistenza all'alcool e' piuttosto invidiabile. ad un certo punto e' magicamente finita la vodka e mi sono offerta di andare a prenderla con vara, una simpatica ragazza russa. la suddetta ha pensato bene di farmi provare l'ebbrezza di sentirmi veramente russa... "sai, qui da noi c'e' una tradizione...se fa freddo freddo...si beve all'aperto.." e mentre diceva questo sorridendo teneva tra ale mani una bottiglia di sovetskoe champaskoe, una sottospecie di prosecchino da pochi schei. e cosi, ho dovuto bere con lei al freddo, cioe' a meno 25, fino ad esaurimento scorte e senza guanti perche nn credevo di stare via tanto...uuuuuuuuuu, no ve digo......
cmq tutto e' bene quel che finisce bene, e sono qui a raccontarvelo.
fatevi sentire, mi sembra che i post stiano andando in letargo...
baci baci
nena
Comments:
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ma bojan..non lo facevo così goliardico!!ehi coccola come vorrei essere lì con te :) ma ai nuovi arrivati si possono esportare i nostri simpatici gioki di carte??
la mora...tornata definitivamente mora..
la mora...tornata definitivamente mora..
ciao ciao!
volevo solo avverire chi e' stato qui l'anno scorso, e soprattutto un puffo latitante, che e' arrivato un certo tipo di como, nostra vecchia conoscenza...baci
elena
volevo solo avverire chi e' stato qui l'anno scorso, e soprattutto un puffo latitante, che e' arrivato un certo tipo di como, nostra vecchia conoscenza...baci
elena
nena qui mi pare ke anke gli aggiornamenti al blog scarseggino..sei caduta dentro un libro??o in una lattina di otvertka?
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